Ginnastica oculare: gli esercizi per tornare in forma

ginnastica oculare

Un po’ per lavoro, un po’ per passatempo, fatto sta che usiamo trascorrere sempre più ore davanti al computer. Uno sforzo visivo troppo intenso e prolungato può sollecitare però in modo eccessivo i muscoli dei nostri bulbi oculari, provocando quella che in termini medici è definita astenopia, cioè l’affaticamento visivo.

Nella maggior parte dei casi, all’origine del problema ci sono tutte quelle attività che richiedono un’intensa e prolungata messa a fuoco da parte dei nostri occhi, come soggiornare in ambienti scarsamente illuminati, leggere molto, guidare per lungo tempo un autoveicolo, ma soprattutto utilizzare a lungo il computer. Sono tutte condizioni di stress che possono provocare quel fastidioso senso di stanchezza agli occhi che ci assale a fine giornata: bruciore, prurito, visione offuscata, mal di collo o alle spalle o mal di testa e una maggiore sensibilità alla luce.

I sintomi

I sintomi dell’affaticamento da computer sono facilmente identificabili: difficoltà nella messa a fuoco delle cose, visione di immagini persistenti quando si distoglie lo sguardo dal monitor, visione doppia, fastidio oculare, mal di testa.

Per evitare l’affaticamento visivo, soprattutto quando si usa il computer ma anche quando si legge o si studia, è sufficiente seguire qualche piccolo accorgimento, come ad esempio illuminare adeguatamente il piano di lavoro avendo cura che sia più in luce rispetto al resto della stanza. Quando si utilizza un computer inoltre è opportuno distogliere lo sguardo dal monitor a intervalli regolari e concedersi una pausa di qualche minuto almeno ogni 2 ore per consentire agli occhi di riposare.

La ginnastica oculare

Tra i diversi rimedi che si possono adottare per gli occhi stanchi la ginnastica oculare è tra i più efficaci per mantenere in salute i nostri occhi contrastandone fastidio e dolore. Si tratta di semplici esercizi da eseguire in qualsiasi momento della giornata per circa quindici minuti, in qualunque ambiente, in ufficio o comodamente seduti nell’intimità della propria casa, senza necessità di strumenti o attrezzature particolari.ginnastica oculare

Il palming oculare

Questo è un esercizio utile per ridurre lo stress visivo. Sfregatevi le mani fino a riscaldarvi i palmi. Chiudete quindi gli occhi e poggiatevi sopra le mani toccando leggermente le orbite senza però sfiorare le palpebre. Contate fino a 60 e quindi togliete le mani. L’oscuramento parziale della luce e il calore permetteranno agli occhi di rilassarsi.

Il Pendolo

Mettiamo una matita davanti al nostro naso e muoviamo la testa a destra e a sinistra. Scopo dell’esercizio è focalizzare lo sguardo una volta sulla matita e una volta sugli oggetti in secondo piano e viceversa.

Occhi sani e soprattutto giovani

Ecco una serie di esercizi perfetto per mantenere in salute i nostri occhi ma anche per prevenire i tipici inestetismi del contorno occhi come l’insorgenza delle “zampe di gallina“, tipiche di chi è avvezzo a strizzare spesso gli occhi o il rilassamento delle palpebre. Rafforziamo i nostri muscoli orbitali con qualche esercizio:

  1. Tenete la testa ferma e gli occhi chiusi. Roteare lentamente lo sguardo verso destra fin dove è possibile arrivare senza sforzare eccessivamente l’occhio. Mantenere la posizione raggiunta per almeno 4 secondi. Ripetere, sempre occhi chiusi, ruotandoli di volta in volta, verso sinistra, in alto o in basso. Sempre per 4 secondi ogni volta. Poi aprirli lentamente e spalancarli.
  2. Sbattete ripetutamente e velocemente le palpebre contando fino a venti. Poi chiudere gli occhi per altri venti secondi. Ultimo step, spalancare bene gli occhi per i soliti venti secondi.
  3. Socchiudete gli occhi lasciando una piccola fessura. Ora appoggiate gli indici delle mani ai lati esterni degli occhi e tirate delicatamente la pelle verso le tempie. Raggiunta la massima estensione, tenete la posizione per cinque secondi. Ripetete l’esercizio per dieci volte.
  4. Chiudete gli occhi ed appoggiate gli indici sulle palpebre appena sopra le ciglia. Opponete resistenza con le dita mentre si sollevano la palpebre. Mantenete la posizione sotto sforzo per qualche secondo. Ripetete per dieci volte.

Se la condizione di fastidio e stanchezza persiste è opportuno consultare il proprio medico curante o ancora meglio un oculista.

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