Balcone fiorito: le idee per renderlo speciale

balcone

La primavera è esplosa all’improvviso in tutta la sua vitalità, colorando e illuminando il mondo ancora una volta con i suoi magici pennelli. Il tepore dell’aria e il sole che splende alto riaccendono in noi il desiderio di fiori e di colori! Chi non ha un giardino dove sfaccendare e soddisfare questa irrefrenabile voglia può dedicarsi anima e corpo ad abbellire il proprio balcone. Grande o piccolo che sia, un balcone fiorito dona comunque allegria e grandi soddisfazioni, senza necessariamente svuotarci il portafoglio!

Quali fiori scegliere?

Premesso che su un balcone, solitamente di piccole/medie dimensioni, è meglio evitare di coltivare alberi o cespugli ingombranti, per non limitare troppo lo spazio ci orienteremo su piante piccole che producono però molti fiori, colorati e profumati, da mettere a dimora in vasetti colorati tono su tono.

creando un’armonia di colori e di forme la permanenza sul vostro balcone sara’ una vera esperienza multisensoriale

Innanzitutto bisogna valutare bene il tipo di esposizione al sole del balcone ed in base ad essa scegliere di conseguenza le piante giuste. Meglio puntare su due o tre colori per un risultato più elegante e raffinato. Per recuperare spazio e sistemare in modo ordinato le nostre piante potremo posizionare i porta-vasi sul muro e sulla ringhiera, facendo attenzione a fissarli bene!!

Vediamo finalmente quali piante prediligere nella nostra scelta e come farle durare il più a lungo possibile.

primula_NG2Le primule

Coloratissime, facili da curare, fioriscono a lungo, basta non dimenticarsi che sono fiori che crescono nei boschi. Quindi amano i terreni ben concimati ed il sole diretto solo di mattina, mai nelle ore più calde. Amano i terreni umidi ma temono il ristagno d’acqua. Quindi utilizzate sul fondo del vaso, prima della terra, dell’argilla espansa. Eliminate le corolle appassite e le foglie secche man mano che si formano.

gerani-in-vasoI gerani

Immancabili “padroni” dei balconi italiani, fioriscono da marzo fino alla fine dell’estate. Sono semplici di curare e resistenti. La terra, leggera e soffice mischiata con torba, va bagnata con regolarità ma attenzione: deve asciugarsi tra una annaffiatura e l’altra.  Amano il sole diretto e non temono il fresco serale. La pianta può essere soggetta agli attacchi delle “farfalline del Geranio” che tendono a depositare le loro uova negli steli della pianta al cui interno  c’è un bruco verde, che, una volta schiuse, divora la pianta in poco tempo. Per eliminarla purtroppo servono insetticidi specifici. I fiori appassiti vanno tolti solo quando riuscirete a staccarli senza sforzo.

violLe violette

Solitamente legate all’inizio Primavera, fioriscono invece molto più a lungo di quanto si pensi. La violetta è una pianta rustica, molto resistente al freddo e che richiede poche cure: le basta un terreno neutro o calcareo, ben drenato, un luogo ombreggiato o comunque non in pieno sole. Va bagnata senza lasciare che il terreno si secchi. E togliete sempre i fiorellini appassiti in modo che venga stimolata la produzione di nuovi boccioli.

petunieLe petunie

Le petunie sono note per la loro bellezza ed i colori intensi. Si coltivano in vaso ed in fioriera. La fioritura, molto abbondante, si protrae dalla metà della primavera alla metà dell’autunno. Si utilizza un buon terriccio universale, mescolato con poca sabbia, per aumentarne il drenaggio. Vanno annaffiate molto e spesso: non sopportano la siccità ed appassiscono rapidamente in caso di mancanza prolungata di acqua. Vanno quindi bagnate regolarmente ogni 2-3 giorni, aumentando le innaffiature durante i mesi più caldi. Ricordatevi di eliminare le corolle appassite se volete che la fioritura sia costante!

portulacaLa portulaca

E’ una pianta rustica che regala coloratissime fioriture fino a inizio autunno. E’ una pianta ideale da coltivare in vasi e vaschette, su terrazze e balconi. Ama il caldo torrido e cresce bene in pieno sole.  I fiori infatti si aprono solo in presenza di elevata luminosità.Va bagnata ogni 2-3 giorni e nei terreni già usati magari l’anno precedente, va concimata una volta a settimana con un concime solubile in acqua.

gelsomino-sempreverdeIl gelsomino rampicante

Se potete utilizzare lo spazio verticale, come una parete o un graticcio in legno, potete coltivate un gelsomino rampicante. Si adatta a qualsiasi tipo di clima e ambiente, è semplice da coltivare regala grandi soddisfazioni con minimi sforzi anche per chi non ha il tempo o la passione per il giardinaggio. Non soffre il caldo eccessivo ma teme i colpi di vento e quindi va tenuto abbastanza riparato in caso di vento forte. Resiste senza problemi a periodi medio lunghi di siccità e teme il ristagno di acqua nei sottovasi. Durante il periodo estivo, la pianta va bagnata ogni due settimane perché il terreno deve diventare arido tra le annaffiature.

begoniaLa begonia

La begonia è una pianta tropicale da sottobosco, va quindi posizionata in posizione luminosa ma non al sole diretto, riparata dalle correnti d’aria a cui  è particolarmente sensibile. Dalla primavera all’estate le begonie vanno annaffiate spesso, a seconda della temperatura esterna, avendo cura però di far asciugare il terriccio tra un’innaffiatura e l’altra. In estate è molto importante vaporizzare le foglie per fornire la giusta umidità, eliminare i fiori e i rami essiccati in modo che la pianta cresca sempre in modo omogeneo.

surfinia_NG3La surfinia

Ottimo sostituto del geranio che, come detto ultimamente è devastato dalla terribile farfallina. Queste piante fanno centinaia di fiori per tutta la stagione calda. Ma necessitano di tanta, tanta acqua e di concime da sciogliere ovviamente in acqua una volta la settimana. Se il vostro balcone è molto assolato è necessario usare fioriere con la riserva d’acqua. Questo non eviterà di doverle annaffiare praticamente ogni giorno in estate ma almeno non incorrerete nei “colpi di calore” che seccheranno irrimediabilmente e senza possibilità di recupero le vostre piantine. In luglio, se vedete che si “impigriscono” vanno potate con l’uso di cesoie da giardiniere (non fatelo a mano, insomma). In questo modo vedrete che nel giro di un paio di settimane cominceranno ad allungarsi nuovamente e riprenderanno a fare fiori fino a settembre o anche ottobre se il tempo lo permette.

I colori

E’ una questione soggettiva e dipende oltre che dal gusto personale, anche dal tipo di arredamento, dai colori dei tendaggi e mobili del vostro balcone. Un consiglio per non sbagliare: puntate sugli accostamenti bianco/lilla, bianco/rosa o rosso, oppure sulle varie sfumature di un medesimo colore, dalla più intensa alla più tenue. E’ molto armonioso!

Volete cimentarvi in un concorso?

Siete particolarmente soddisfatte del risultato ottenuto? Ritenete di poter competere con altri “pollici verdi” italiani?  Perché allora non provare ad iscrivervi a qualche concorso! Ecco i link di alcuni concorsi sparsi un po’ in tutta Italia.

Treviso dal 9 al 17 aprile 2016

Santarcangelo di Romagna (Rn) l’8 maggio 2016

Zogno (Bg) 22 aprile/22 maggio 2016

Rho (Mi) iscrizioni dal 1 aprile fino al 31 maggio 2016

Rivoli (To) iscrizioni dal 10 aprile 2016

Ed ora avanti, con vasi, vasetti, terra e terriccio! E buon divertimento!

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